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Per
arrivare al Ristorante bisogna percorrere metà centro
storico di Sant'Agata de' Goti, e arrivare nei
pressi del bel colonnato del Duomo. Di fronte vi è la
fontana medievale, al centro della piazzetta e ci
ricorda il trascorrere del tempo, con lo scorrere della
sua acqua. Di certo ha visto passare secoli e
generazioni. Essa, tuttavia, è sempre qui e sopravvive
splendidamente al tempo, per donare al visitatore un
poco del passato di Sant'Agata. |
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Qui
dappresso si trova l'Antro di Alarico, il ristorante che
di fianco la piazza apre le sue porte. Anche
quì la conservazione della tradizíone santagatese costituisce
il motivo principe della sua cucina, che è condotta con
maestrìa da Raffaelina Iannotta. Passione iniziata sin dai
tempi dell'università, quando studentessa di medicina, non
avrebbe mai pensato di transitare poi
nella gastronomia, ma buon per noi se questo è avvenuto. |
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Il
ristorante propone continue varianti alle ricette della cucina
tradizionale. Proprio tra le pietanze tipiche del luogo si
collocano i piatti guarniti alla mela annurca, che qui è una
produzione IgP, sotto forma di distillato e marmellata. La
fragranza di questa mela "fatata" accompagna molti
antipasti agrodolci, alcune particolari salse e deliziosi
dessert. . |
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Il venerdì, infatti, si
organizzano assaggi di quest'altra buona cucina mediterranea.
Oltre che di assaggini mediorientali, normalmente Said si occupa
della fornitissima cantina. Questa, che è scavata proprio sotto
il ristorante pare esistesse già, all'epoca dei Visigoti. La
leggenda vuole che il re Alarico si sia fermato proprio quì,
nei locali che costituivano un' antica taverna. Dalla leggenda
si origina il nome del ristorante. Molti i personaggi dello
spettacolo e dell'impresa, che frequentano il bel locale, dalle
pareti affrescate e dalla calda e ricercata atmosfera , che ne
ammanta gli ambienti. L'Antro di Alarico è chiuso il lunedì ed
accetta le prenotazioni ai numeri di telefono
389 9939883 - 366 3966512 |
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